Il premio Nobel per l’economia Eugene Fama: il Quantitative Easing non serve a granché

Il vincitore del premio Nobel per l’economia (2013) Eugene Francis Fama, professore di Finanza alla Booth School of Business dell’Università di Chicago, conosciuto per il suo lavoro sulla teoria dei portafoglio e degli asset pricing, sia teorica che empirica, ha fatto i compiti di casa riguardo il “Quantitative Easing” (QE), una delle modalità con cui avviene la creazione di moneta … Continua a leggere

Il miracolo pachistano: l’auto ad acqua

Agha Waqar Ahmad merita di ricevere una medaglia dal popolo pachistano, per gli enormi servizi resi alla nazione: in solo pochi giorni è riuscito a mostrare a tutti quanto il Pakistan sia sprofondato in una profonda fossa di ignoranza e auto illusione. E sicuramente nessun burlone avrebbe potuto dimostrare meglio la vera natura di un numero – forse eccessivamente alto … Continua a leggere

La qualifica di Michelle nel 2012 sarà “mamma-capo”. Nel 2016 sarà “presidente”?

Centrato in pieno! È questa la mia personale valutazione del discorso che la First Lady americana Michelle Obama ha tenuto alla Convention democratica la sera del 4 settembre a Charlotte, North Carolina. Michelle – perché per tutti lei è Michelle, quasi una di casa – è andata ben oltre il formale discorso di circostanza che spetta alla moglie del candidato … Continua a leggere

Nel nome di Lord Kony

“Joseph Kony is basically Adolf Hitler. He has an army of 30,000 mindless children who slaughter innocent people in Uganda” (Joseph Kony è come Adolf Hitler. Ha un esercito di 30.000 ragazzini sconsiderati che uccidono gente innocente in Uganda). Avete visto passare una frase del genere sul vostro feed Twitter o Facebook nei giorni scorsi? Oppure avete osservato tag come … Continua a leggere

Guadagni 500 o meno euro al mese?

Bene dillo al parlamentare Giorgio Stracquadanio… Durante la trasmissione “Punto a capo”, in onda su Class TV, l’onorevole Giorgio Stracquadanio, in forza al Pdl, torna a scioccare una buona parte della popolazione italiana con le sue opinioni fuori da ogni logica – senza menzionare l’assenza di rispetto per quelli che contribuiscono ai profumati stipendi dei politici – affermando che: “Non … Continua a leggere

Borseggio elettronico: tra mito e realtà

Se uno sconosciuto vi sfiorasse, controllereste le vostre tasche per verificare che il vostro portafogli fosse ancora al suo posto? Vi accorgereste di essere stati derubati? E proprio ora che credete di aver preso ogni possibile precauzione per proteggervi dal furto di identità ecco che scoprite un nuovo, terribile, pericolo: la tecnologia avanzata dei nostri giorni, infatti – che ci … Continua a leggere

Regno Unito: Energia dai vecchi rifiuti

Da sempre, l’uomo ha preferito stabilire la propria dimora vicino alle risorse più essenziali alla sopravvivenza. Forse è questa capacità di preveggenza che ha fatto si che oggi le città succhia-energia del vecchio continente si trovino nei paraggi delle 150.000 discariche sparse per l’Europa: se il progetto pilota dell’azienda inglese Advanced Plasma Power (APP) dovesse dare gli sperati frutti, infatti, … Continua a leggere

Il miglior film “cellulare” che abbiate mai visto!

No, no. Non si tratta di un film che parla di telefonia mobile, ma di un film girato interamente utilizzando la videocamera di un telefono cellulare, un Nokia N8, per essere esatti.  Girato in diverse location in tutto il mondo (Parigi, New York e Londra), Splitscreen: A Love Story, diretto dall’britannico JW Griffiths, usa tecniche di montaggio innovative che rendono quello … Continua a leggere

Michelle Obama balla il “dougie”

La First Lady americana Michelle Obama ha improvvisato una visita presso la Alice Deal Middle School a Washington D.C., ieri, in occasione della sua campagna “Let’s Move” per combattere l’obesità infantile. Mentre gli altoparlanti lanciavano “Move Your Body”, la canzone di Beyoncé, Michelle si è unita alle danze di decine di giovani studentesse. E, tra l’altro, la signora Obama si … Continua a leggere

Un dollaro che ne vale milioni

Secondo un rapporto del U.S. Government Accountability Office (GAO) pubblicato di recente, se gli Stati Uniti sostituissero la loro unità economica cartacea con monete di uguale valore, come è successo in molti altri paesi, il risparmio per la nazione, nei prossimi 30 anni, potrebbe arrivare a 5,5 miliardi di dollari. La ragione è nella durabilità del metallo, che può rimanere … Continua a leggere