lunedì, 20 febbraio 2012

Guadagni 500 o meno euro al mese?

giorgio stracquadanio,politica,economia,finanza,opinione,video,lavoro,precariato,solidarietàBene dillo al parlamentare Giorgio Stracquadanio…

Durante la trasmissione “Punto a capo”, in onda su Class TV, l'onorevole Giorgio Stracquadanio, in forza al Pdl, torna a scioccare una buona parte della popolazione italiana con le sue opinioni fuori da ogni logica - senza menzionare l'assenza di rispetto per quelli che contribuiscono ai profumati stipendi dei politici - affermando che:

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mercoledì, 10 novembre 2010

La stanza di Selinah: 90 giorni per rinascere dall’AIDS

580_253_12_7c43f_working.jpgAbbiamo tutti familiarità, purtroppo, con l'immagine spettrale del malato di AIDS che si consuma di fronte ai nostri occhi. Ma quello che la maggior parte delle persone non sa è che il percorso di recupero di un malato di AIDS sotto antiretrovirali (ARV) è altrettanto drammatica, ancorché in maniera assolutamente positiva.

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martedì, 12 ottobre 2010

La pianificazione delle nascite nell’Africa subsahariana

globehands.jpgA cinque anni dalla scadenza degli "obiettivi del millennio per lo sviluppo" (Millennium Development Goals), fissati dalle Nazioni Unite, ce n'è uno la cui realizzazione è ancora meno probabile di tutti gli altri: quello dell'accesso alla "medicina procreativa universale entro il 2015", obiettivo che include l'accesso, per tutte le donne, ai farmaci contraccettivi. "Tra il 2000 e il 2007 - sottolinea il rapporto 2010 dell'ONU - il tasso annuale di aumento dell'utilizzo di metodi contraccettivi è stato inferiore che durante gli anni 1990 in quasi tutte le regioni."

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venerdì, 03 settembre 2010

La morale di BP? Con il denaro tutto è permesso

x610.jpgIl gruppo British Petroleum (BP) riparte da zero, dopo la marea nera causata da uno dei suoi pozzi di petrolio nel golfo del Messico, con un nuovo presidente - americano - e una situazione finanziaria che si appresta a migliorare.

Con entrate che raggiungono l'importo sorprendentemente elevato di 75,9 miliardi di dollari al secondo trimestre 2010, il bilancio della società supera le stime di Wall Street. Questa cifra include sia la perdita di valorizzazione borsistica di 32,2 miliardi di dollari, che il fondo di compensazione di 20 miliardi di dollari richiesto dall'amministrazione Obama.

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lunedì, 17 maggio 2010

Grecia: il vero deficit dell'Europa è sociale, non economico

003x.jpgOccorre senza dubbio, anche se ancora c'è molto da fare, lodare l'azione delle innumerevoli persone che, negli ambienti politici ed economici, cercano di cambiare, in nome del bene pubblico europeo, la meccanica internazionale di distruzione di questo stesso bene pubblico perpetuata dagli speculatori finanziari che operano con, a oggi, totale disinvoltura nei mercati. Gli speculatori che stanno attaccando la Grecia, prima di spostare le loro attenzioni verso il Portogallo, la Spagna, e, forse presto, l'Irlanda, la Francia e non da escludere l'Italia, probabilmente non hanno intenzione di limitare la propria offensiva ai singoli paesi ma attaccheranno in futuro pesantemente anche l'euro. Bisogna apprezzare e dare il giusto valore anche alle affermazioni, espresse pubblicamente, in diversi Stati membri, da politici e professionisti d'inattaccabile autorevolezza, che esprimono la forte convinzione che nessun paese dell'Unione europea possa uscire da solo dall'attuale crisi finanziaria innescata ad arte nel già debole mercato ellenico.

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martedì, 06 aprile 2010

Ben Smim: per non dimenticare

grande-1143129-1469022.jpgLa rivolta degli abitanti di Ben Smim è iniziata nel 2001, quando gli abitanti di questo piccolo villaggio, situato ai piedi delle montagne del Medio Atlante, hanno rifiutato di cedere la loro unica ricchezza: la loro acqua. E questa battaglia li ha resi famosi anche oltre le frontiere del Marocco.

Di solito, infatti, si parla del Medio Atlante soltanto per contare le morti annuali di bambini dovute ogni inverno al freddo o le morti di donne in seguito al parto (1). Questa regione è spesso sinonimo di esclusione sociale, di isolamento culturale, di povertà assoluta e di assenza delle basi minime di sopravvivenza di infrastrutture sanitarie, scolastiche e stradali. Grazie a questa battaglia per l'acqua, tuttavia, la regione è uscita dall'anonimato.

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mercoledì, 09 dicembre 2009

La Terra e una demografia sostenibile

1804817702.jpgLa crescita demografica sul pianeta Terra è ancora in gran parte considerata come un dato sul quale è difficile agire direttamente. Chi andrebbe contro la libertà di tutti, ricchi o poveri, di procreare secondo il proprio desiderio? Chi prenderebbe posizione contro il dogma della "crescita economica per tutti" che per oltre sessant'anni ha cullato il mondo come il migliore modo di combattere un aumento demografico senza limiti? E tuttavia, anche i dogmi più solidi possono crollare.

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giovedì, 30 luglio 2009

Il conflitto della Repubblica Democratica del Congo è una guerra economica internazionale

1747438445.jpgDalla fine dell'agosto 2008 nelle province del Kivu, situate nell'est della Repubblica Democratica del Congo (RDC) diversi gruppi armati hanno ingaggiato violenti scontri. Questi scontri, le cui vittime principali sono civili, soprattutto donne e bambini, stanno finalmente attirando l'attenzione dei mass media e della Comunità internazionale.

Attenzione che è assolutamente giustificata e necessaria, vista l'ampiezza della catastrofe umanitaria: stupri, omicidi, saccheggi stanno facendo fuggire dai propri villaggi centinaia di migliaia di persone. Questa attenzione, tuttavia, arriva con ampio ritardo, considerando che in quest'area, al confine con il già martoriato Ruanda, con l'Uganda ed il Burundi, è da anni una vera e propria polveriera, a causa delle risorse minerarie di cui abbonda il suo sottosuolo. Esattamente come in Sierra Leone, o in Angola o in Sudan, la guerra in RDC non ha nulla a che vedere con i conflitti etnici: si tratta a tutti gli effetti di una guerra economica internazionale, finalizzata all'accaparramento delle consistenti ricchezze naturali.

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martedì, 14 luglio 2009

Il sistema sanitario francese in via di privatizzazione?

1205722344.jpgSenza fare troppo rumore, senza provocare polemiche o dibattiti, il presidente della repubblica francese Nicolas Sarkozy sta spostando in modo rilevante i confini del sistema di assistenza sanitaria francese. Il discorso pronunciato lo scorso 4 giugno in occasione del congresso del servizio sanitario francese, a Bordeaux, potrebbe trasformare in modo significativo i contorni della sicurezza sociale. Ma cosa ha detto, di fatto, il presidente della repubblica? "Le risorse della solidarietà nazionale non sono infinite" e "i regimi di base solidale non potranno finanziare tutto", aggiungendo però che "la solidarietà nazionale - finanziata dai prelievi obbligatori - continuerà ad adempiere i propri impegni". "Tuttavia - ha proseguito Sarkozy - altre forme di protezione sono destinate a svilupparsi (...). E auspico che nuove ed ulteriori responsabilità siano affidate ad organismi complementari".

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venerdì, 03 luglio 2009

Dalla crisi in Iran traspare la nascita tumultuosa di una società libera

470326304.7.jpgL'elezione presidenziale di giugno in Iran, al termine della quale il presidente uscente è stato dichiarato frettolosamente vincitore, conclude una lunga catena di eventi che risalgono alla conquista del potere da parte del primo presidente riformatore, Mohammad Khatami, nel 1997.

Nel corso della vita della repubblica islamica, l'aspetto "repubblicano" (cioè "democratico") è stato spesso in tensione con la spiccata tendenza teocratica. La Guida Suprema è presunta avere l'ultima parola sulla politica e sulla legge, ma allo stesso tempo, un presidente ed un Parlamento sono eletti a suffragio universale, dopo aver dimostrato con successo la loro "aderenza ai canoni islamici" al Consiglio dei Custodi dove la maggioranza è sotto l'egida della Guida Suprema.

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