giovedì, 27 gennaio 2011

Una riflessione sull’opportunità delle “fatwa”

cr_mega_3_saudi-tv-1.jpgNell'estate del 2010, in Arabia Saudita, Re Abdullah Bin Abdulaziz ha deciso che solo i membri del Consiglio dei grandi Ulema - i dotti della fede - hanno il diritto di emettere fatwas, le risposte a questioni diverse dal religioso, generalmente legate a fatti di vita quotidiana, fondate sull'interpretazione dei testi religiosi dell'Islam. Da allora, i siti Internet sauditi hanno eliminato le rubriche che erano dedicate a questi argomenti e i programmi televisivi specializzati in questo settore sono stati cancellati. Resta da capire se sarà possibile applicare effettivamente questo divieto in un'epoca nella quale le emittenti satellitari si moltiplicano a vista d'occhio e dove Internet sfugge a qualsiasi controllo.

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lunedì, 02 agosto 2010

La sinistra latinoamericana di fronte alla sfida del narcotraffico

Noriega-Panama_ESTIMA20100512_0077_10.jpgLo scorso 7 luglio 2010, il generale Manuel Antonio Noriega, vecchio "uomo forte" di Panama, è stato condannato dal tribunale di Parigi, per riciclaggio di denaro proveniente dal traffico di droga. Durante il processo, a quanto pare, nessuno si è chiesto come mai questo comandante della legione d'onore avesse scelto la Francia per nascondere i propri averi e pianificare una pensione tranquilla.

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mercoledì, 23 dicembre 2009

Il trattato di Lisbona: un giorno fondamentale nella storia europea

1063100540.jpgIl 1° dicembre 2009 rappresenta una pietra miliare nel percorso della storia europea e sarà vissuto da molti come un momento di grande emozione: è il giorno, infatti, dell'entrata in vigore del trattato istituzionale, che fornisce al continente europeo unificato il suo primo testo istituzionale completo. Evito la parola "costituzionale" in modo specifico e per una semplice precauzione formale: il testo di un trattato istituzionale si distingue da quello di un trattato costituzionale soltanto per via di alcune sottigliezze grammaticali e per una diversa presentazione "estetica". Ma, nella sostanza, è un progetto identico, del quale è opportuno raccontare la lunga storia.

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venerdì, 23 ottobre 2009

Stiamo perdendo la Turchia?

1587906077.jpgLe scelte che la Turchia metterà in atto nel prossimo futuro sono uno dei fenomeni più appassionanti da seguire sulla scena internazionale attuale: toccano alcune delle grandi sfide nell'arco di crisi che va dal Medio-Oriente all'Afganistan e sollevano il problema dell'evoluzione dell'identità di un paese al crocevia di Europa, Oriente ed Asia che vuole affermarsi.

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giovedì, 30 luglio 2009

Il conflitto della Repubblica Democratica del Congo è una guerra economica internazionale

1747438445.jpgDalla fine dell'agosto 2008 nelle province del Kivu, situate nell'est della Repubblica Democratica del Congo (RDC) diversi gruppi armati hanno ingaggiato violenti scontri. Questi scontri, le cui vittime principali sono civili, soprattutto donne e bambini, stanno finalmente attirando l'attenzione dei mass media e della Comunità internazionale.

Attenzione che è assolutamente giustificata e necessaria, vista l'ampiezza della catastrofe umanitaria: stupri, omicidi, saccheggi stanno facendo fuggire dai propri villaggi centinaia di migliaia di persone. Questa attenzione, tuttavia, arriva con ampio ritardo, considerando che in quest'area, al confine con il già martoriato Ruanda, con l'Uganda ed il Burundi, è da anni una vera e propria polveriera, a causa delle risorse minerarie di cui abbonda il suo sottosuolo. Esattamente come in Sierra Leone, o in Angola o in Sudan, la guerra in RDC non ha nulla a che vedere con i conflitti etnici: si tratta a tutti gli effetti di una guerra economica internazionale, finalizzata all'accaparramento delle consistenti ricchezze naturali.

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venerdì, 03 luglio 2009

Dalla crisi in Iran traspare la nascita tumultuosa di una società libera

470326304.7.jpgL'elezione presidenziale di giugno in Iran, al termine della quale il presidente uscente è stato dichiarato frettolosamente vincitore, conclude una lunga catena di eventi che risalgono alla conquista del potere da parte del primo presidente riformatore, Mohammad Khatami, nel 1997.

Nel corso della vita della repubblica islamica, l'aspetto "repubblicano" (cioè "democratico") è stato spesso in tensione con la spiccata tendenza teocratica. La Guida Suprema è presunta avere l'ultima parola sulla politica e sulla legge, ma allo stesso tempo, un presidente ed un Parlamento sono eletti a suffragio universale, dopo aver dimostrato con successo la loro "aderenza ai canoni islamici" al Consiglio dei Custodi dove la maggioranza è sotto l'egida della Guida Suprema.

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martedì, 21 aprile 2009

Dmitri Medvedev, il fido luogotenente di Vladimir Putin

610x.jpgAll'ultimo vertice del G20 di Londra, la Russia è rimasta decisamente in secondo piano. Il presidente russo Dmitri Medvedev si è fatto notare soltanto in relazione alla sua intervista con Barack Obama rilasciata il 1° aprile, e, in minor misura, per la conferenza alla London School of Economics che ha tenuto il giorno dopo. La performance del presidente russo avrebbe potuto essere più accattivante, ma la Russia non aveva nulla di serio da proporre al G20 e, ad oggi, non ha versato un solo dollaro per il piano di rilancio del fondo monetario internazionale (FMI).

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lunedì, 20 aprile 2009

Il ruolo della tecnologia mobile nelle elezioni indiane del 2009

610x.jpgIl più grande "esercizio democratico" al mondo è iniziato giovedì, quando gli elettori indiani di oltre cento circoscrizioni hanno iniziato a recarsi alle urne. Le implicazioni della tornata elettorale in un paese che conta oltre un miliardo di abitanti sono tali che i votanti di Giovedì 16 aprile non conosceranno i risultati che tra un mese, dopo che tutti i cittadini, nel resto delle 543 coscrizioni Indiane, avranno completato le votazioni, in un'operazione massiccia suddivisa in cinque fasi.

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giovedì, 19 marzo 2009

Hugo Chavez si assicura “la poltrona” ma non rafforza la sua posizione

610x.jpgSalvo eventuali sorprese Hugo Chavez sarà ancora il candidato presidenziale nel 2012. Il presidente venezuelano ha vinto alla grande il referendum che gli consentirà di ripresentarsi alla presidenza del Venzuela ogni volta che lo riterrà opportuno. Ma la vittoria, invece, non è assicurata. Il voto del 15 febbraio, tuttavia, ha rinforzato la legittimità elettorale del presidente venezuelano - se mai ne fosse stato necessario: al potere da dieci anni, Chavez si è sottoposto allo scrutinio popolare più volte che nessun altro presidente in carica.

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venerdì, 09 gennaio 2009

Dove si fermerà l'offensiva israeliana?

610x.jpgUna guerra di cui non volevano né Israele né Hamas si è trasformata in una guerra che entrambi sono risolti a proseguire. La tregua preesistente non era perfetta, lontano dall'esserlo. Israele subiva tiri di razzi Qassam in maniera intermittente, tutto tenendo conto che il nemico giurato approfittava della tregua per rafforzare il suo arsenale bellico.

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