Il mistero delle banconote da 50 euro

Ogni viaggiatore europeo sa che entrare in un negozio in Francia, Spagna o in Italia con banconote da 100 o più euro, può creare delle difficoltà soprattutto se si tratta di piccoli acquisti quotidiani, cosa invece perfettamente possibile in Germania e in Austria, ad esempio. Le modalità di pagamento cambiano da un paese all’altro e, di conseguenza, cambia la varietà … Continua a leggere

Ryanair carbura a sovvenzioni

A grande danno di Lufthansa, ma per la grande felicità di Ryanair, gli abitanti di Lubecca, in Germania, hanno recentemente approvato il mantenimento delle sovvenzioni – finanziate dalle loro tasse – destinate al “loro” aeroporto (l’Hamburg di Ryanair, situato a 100 km) per almeno altri due anni. La compagnia di bandiera tedesca aveva esortato gli abitanti di questa prosperosa città … Continua a leggere

Il trattato di Lisbona: un giorno fondamentale nella storia europea

Il 1° dicembre 2009 rappresenta una pietra miliare nel percorso della storia europea e sarà vissuto da molti come un momento di grande emozione: è il giorno, infatti, dell’entrata in vigore del trattato istituzionale, che fornisce al continente europeo unificato il suo primo testo istituzionale completo. Evito la parola “costituzionale” in modo specifico e per una semplice precauzione formale: il … Continua a leggere

Stiamo perdendo la Turchia?

Le scelte che la Turchia metterà in atto nel prossimo futuro sono uno dei fenomeni più appassionanti da seguire sulla scena internazionale attuale: toccano alcune delle grandi sfide nell’arco di crisi che va dal Medio-Oriente all’Afganistan e sollevano il problema dell’evoluzione dell’identità di un paese al crocevia di Europa, Oriente ed Asia che vuole affermarsi.

Nuove preoccupazioni sui rischi di uno scontro nel mercato obbligazionario

Il presidente statunitense Barack Obama sperava di ottenere dagli europei, in occasione del vertice del G20 a Londra, un impegno fermo per sostenere l’economia mondiale, con nuovi piani di rilancio. Una forte mobilizzazione di risorse è stata ottenuta affinché il fondo monetario internazionale (FMI) venga in aiuto dei paesi emergenti, ma il comunicato finale non rivela alcuna informazione sugli sforzi … Continua a leggere

La zona euro verso una recessione storica

La commissione europea ha rivisto drasticamente al ribasso, lunedì, le sue previsioni di crescita, con un calo del PIL dell’1,9% nel 2009 contro una speranza precedente del +0,1%. Anche la Francia si trova oggi di fronte alla sua più forte recessione dalla seconda guerra mondiale. Perché la bolla non ha smesso di gonfiarsi? La crisi si rivela ogni giorno più … Continua a leggere

I fondi sovrani, nè angeli nè demoni

Dalla caduta del muro di Berlino, avvenuto il 9 novembre 1989, che emerge un capitalismo-globale che va di pari con la diffusione universale del mercato e della marginalizzazione dei modelli alternativi di regolamentazione dell’economia. La crisi finanziaria nata nel 2007, e tuttora in corso, perché costituisce il primo vero colpo globale sull’economia globalizzata, agisce come un rivelatore ed un acceleratore … Continua a leggere

Il sistema bancario tedesco si spezzerà?

Viene da chiedersi se i banchieri tedeschi siano una banda di dilettanti… È, in ogni caso, l’immagine che iniziano ad attribuirgli i cittadini tedeschi. In settembre, già, la KFW, principale banca pubblica di aiuti alle PMI, aveva eseguito un trasferimento di 300 milioni di euro alla banca d’affari americana Lehmann Brothers, due giorni dopo la notizia della sua bancarotta! Oggi, … Continua a leggere

Wall Street e la paralisi del credito, l’Europa di fronte alla crisi finanziaria

Quando il segretario al tesoro di un’amministrazione repubblicana statunitense che sta per finire il suo mandato, Henry Paulson – passato al Tesoro direttamente da Goldman Sachs – chiede a un congresso in maggioranza democratico di votare per un aiuto di 700 miliardi di dollari (476 miliardi di euro) perché il governo possa assumersi “gli investimenti male riusciti di Wall Street … Continua a leggere

Caro alloggio in Italia difficoltà per la costituzione di nuove famiglie

Ormai non sussistano più dubbie la crescita della spesa pubblica ha toccato livelli record nel 2006. Per la prima volta da dieci anni, secondo dati dell’Istat, la sua incidenza sul Pil ha superato la soglia del 50 per cento (in particolare 50,5 per cento, contro il 48,6 per cento nel 2005). Nel 2006 la spesa, infatti, è cresciuta del 7,9%, … Continua a leggere