Grecia: il vero deficit dell’Europa è sociale, non economico

Occorre senza dubbio, anche se ancora c’è molto da fare, lodare l’azione delle innumerevoli persone che, negli ambienti politici ed economici, cercano di cambiare, in nome del bene pubblico europeo, la meccanica internazionale di distruzione di questo stesso bene pubblico perpetuata dagli speculatori finanziari che operano con, a oggi, totale disinvoltura nei mercati. Gli speculatori che stanno attaccando la Grecia, … Continua a leggere

Islanda: se non riusciremo a pagare il debito… beh… non lo pagheremo

L‘Islanda, piccolo paese senza esercito che conta circa 320.000 abitanti, ha annunciato che condizionerebbe il rimborso del suo debito alle sue “capacità di pagamento”. Se l’attuale recessione perdura, l’Islanda valuta seriamente di non rimborsare i suoi debiti ai creditori, in maggioranza istituti bancari esteri. Anche se la portata di questa decisione deve essere valutata con cautela, tanto più che sarà … Continua a leggere

Il trattato di Lisbona: un giorno fondamentale nella storia europea

Il 1° dicembre 2009 rappresenta una pietra miliare nel percorso della storia europea e sarà vissuto da molti come un momento di grande emozione: è il giorno, infatti, dell’entrata in vigore del trattato istituzionale, che fornisce al continente europeo unificato il suo primo testo istituzionale completo. Evito la parola “costituzionale” in modo specifico e per una semplice precauzione formale: il … Continua a leggere

Dubai: le vulnerabilità di un sogno di successo

L‘incapacità del governo di Dubai di rifinanziare il massiccio debito accumulato dalla principale azienda immobiliare statale, Dubai World, ha scosso il mondo intero, facendo sorgere, in molti osservatori, perplessità riguardo non solo alla severità della crisi economica in essere ma anche riguardo alla vera identità di Dubai e, soprattutto, su chi ne ha il controllo. Malgrado sia stata spesso descritta … Continua a leggere

La privatizzazione dei terreni agricoli in Pakistan

Le imprese e i fondi di investimento arabi, sia di natura “sovrana” che privati, negli ultimi due anni si stanno “avventando” sul business dell’agricoltura in Pakistan, accaparrandosi, tra l’altro, le rare risorse di acqua potabile disponibili. Il governo pakistano ha appena offerto un milione di acri (cioè quasi 405.000 ettari) di terreni agricoli ai monarchi arabi, aprendo così la via … Continua a leggere

Il conflitto della Repubblica Democratica del Congo è una guerra economica internazionale

Dalla fine dell’agosto 2008 nelle province del Kivu, situate nell’est della Repubblica Democratica del Congo (RDC) diversi gruppi armati hanno ingaggiato violenti scontri. Questi scontri, le cui vittime principali sono civili, soprattutto donne e bambini, stanno finalmente attirando l’attenzione dei mass media e della Comunità internazionale. Attenzione che è assolutamente giustificata e necessaria, vista l’ampiezza della catastrofe umanitaria: stupri, omicidi, … Continua a leggere

La politica familiare francese minacciata dalla crisi

La politica familiare è una delle rare caratteristiche francesi invidiate dai vicini europei, in particolare dagli italiani, che vedono – giustamente – in quest’eredità del generale De Gaulle (a sua volta ispirato da Alfred Sauvy (1898-1990) è stato un antropologo, un studioso di demografia e di storia dell’economia francese. E’ stato Sauvy a coniare il termine Terzo Mondo “Tiers Monde”) … Continua a leggere

L’errore delle banche centrali

Poco più di cinque anni fà, Ben Bernanke, oggi presidente della riserva federale statunitense (FED), pronunciò un discorso “sulla grande moderazione”, designando così il ribasso della volatilità dell’inflazione e della produzione nel corso dei due decenni precedenti. Vi sottolineava il ruolo benefico di una politica monetaria migliorata. I banchieri centrali ne provarono un certo orgoglio. Ma, come dice la Bibbia, … Continua a leggere

Dmitri Medvedev, il fido luogotenente di Vladimir Putin

All’ultimo vertice del G20 di Londra, la Russia è rimasta decisamente in secondo piano. Il presidente russo Dmitri Medvedev si è fatto notare soltanto in relazione alla sua intervista con Barack Obama rilasciata il 1° aprile, e, in minor misura, per la conferenza alla London School of Economics che ha tenuto il giorno dopo. La performance del presidente russo avrebbe … Continua a leggere

Hugo Chavez si assicura “la poltrona” ma non rafforza la sua posizione

Salvo eventuali sorprese Hugo Chavez sarà ancora il candidato presidenziale nel 2012. Il presidente venezuelano ha vinto alla grande il referendum che gli consentirà di ripresentarsi alla presidenza del Venzuela ogni volta che lo riterrà opportuno. Ma la vittoria, invece, non è assicurata. Il voto del 15 febbraio, tuttavia, ha rinforzato la legittimità elettorale del presidente venezuelano – se mai … Continua a leggere