mercoledì, 10 novembre 2010
La stanza di Selinah: 90 giorni per rinascere dall’AIDS
Abbiamo tutti familiarità, purtroppo, con l'immagine spettrale del malato di AIDS che si consuma di fronte ai nostri occhi. Ma quello che la maggior parte delle persone non sa è che il percorso di recupero di un malato di AIDS sotto antiretrovirali (ARV) è altrettanto drammatica, ancorché in maniera assolutamente positiva.
16:16 Scritto da yuumei in Attualità, Sanità, Solidarietà, Video | Link permanente | Commenti (0) | Tag: aids, solidarietà, africa, antiretrovirali, effetto lazzaro, selinah, fondazione topsy, sudafrica, video, sanità, medicina | OKNOtizie | |
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martedì, 12 ottobre 2010
La pianificazione delle nascite nell’Africa subsahariana
A cinque anni dalla scadenza degli "obiettivi del millennio per lo sviluppo" (Millennium Development Goals), fissati dalle Nazioni Unite, ce n'è uno la cui realizzazione è ancora meno probabile di tutti gli altri: quello dell'accesso alla "medicina procreativa universale entro il 2015", obiettivo che include l'accesso, per tutte le donne, ai farmaci contraccettivi. "Tra il 2000 e il 2007 - sottolinea il rapporto 2010 dell'ONU - il tasso annuale di aumento dell'utilizzo di metodi contraccettivi è stato inferiore che durante gli anni 1990 in quasi tutte le regioni."
12:49 Scritto da yuumei in Attualità, Diritti Umani, Opinione, Politica, Ricerca & Sviluppo, Sanità, Video | Link permanente | Commenti (0) | Tag: africa sub sahariana, solidarietà, demografia, pianificazione familiare, donne, povertà, contraccezione, millennium development goals, nazioni unite, famiglia | OKNOtizie | |
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martedì, 14 luglio 2009
Il sistema sanitario francese in via di privatizzazione?
Senza fare troppo rumore, senza provocare polemiche o dibattiti, il presidente della repubblica francese Nicolas Sarkozy sta spostando in modo rilevante i confini del sistema di assistenza sanitaria francese. Il discorso pronunciato lo scorso 4 giugno in occasione del congresso del servizio sanitario francese, a Bordeaux, potrebbe trasformare in modo significativo i contorni della sicurezza sociale. Ma cosa ha detto, di fatto, il presidente della repubblica? "Le risorse della solidarietà nazionale non sono infinite" e "i regimi di base solidale non potranno finanziare tutto", aggiungendo però che "la solidarietà nazionale - finanziata dai prelievi obbligatori - continuerà ad adempiere i propri impegni". "Tuttavia - ha proseguito Sarkozy - altre forme di protezione sono destinate a svilupparsi (...). E auspico che nuove ed ulteriori responsabilità siano affidate ad organismi complementari".
18:02 Scritto da yuumei in Attualità, Economia, Fisco, Opinione, Politica, Sanità | Link permanente | Commenti (0) | Tag: francia, nicolas sarkozy, solidarietà, assistenza sociale, assicurazione medica, previdenza sociale, sanità, tasse | OKNOtizie | |
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giovedì, 20 novembre 2008
Dall'animale all'uomo: l’evoluzione della catena tossica
Sono le uova che hanno fatto individuare la frode. Durante settimane, lo scandalo della melammina, questa sostanza fraudolentemente aggiunta al latte e che ufficialmente ha ucciso 4 bambini cinesi e ne ha reso malati più di 54.000, erano restati circoscritti ai prodotti lattici. Quindi, un giorno d'ottobre, un dispositivo di controllo ha individuato questo prodotto tossico in uova venute da Cina continentale in vendita in un supermercato di Hong Kong. Immediato panico della popolazione sul pollame: se il consumo del latte di mucca è relativamente recente in Cina, quello delle uova, dei polli e delle anatre, in compenso, è da sempre molto diffuso.
13:44 Scritto da yuumei in Attualità, Ecologia, Opinione, Sanità, Scienza | Link permanente | Commenti (0) | Tag: ecologia, asia, alimentazione, inquinamento, animali, ambiente, luis batista | OKNOtizie | |
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giovedì, 04 ottobre 2007
I 10 luoghi più inquinati del pianeta
Recentemente l’organizzazione ambientalista statunitense Blacksmith Institute, in cooperazione con Green Cross Svizzera, ha stilato l’elenco dei dieci luoghi più inquinati del mondo per il presente anno 2007. La maggior parte delle località inserite nella lista Dirty 30 si trova in Asia: Cina, India e Russia sono i Paesi più rappresentati.
I criteri alla base di questa selezione sono stati elaborati da un team di esperti internazionali che inglobano ricercatori della Johns Hopkins University, del Hunter College, della Harvard University, dell’IIT Delhi, della University of Idaho, del Mt. Sinai Hospital di New York e primari collaboratori di aziende internazionali per la tutela dell’ambiente. Per quanto riguarda la metodologia, quest’anno è stato dato maggior peso all’entità e alla tossicità della contaminazione e al numero delle persone esposte al rischio.
Nella lista quest'anno figurano Sumgait, in Azerbaijan; Linfen e Tianjin, in Cina; Sukinda e Vapi, in India; La Oroya, in Perù; Dzerzinsk e Norilsk, in Russia; Cernobyl in Ucraina e Kabwe, in Zambia. Sono in parte riconferme, in parte nuovi arrivi. Escono dai top ten, ma restano tra i primi trenta, Haina (Repubblica Dominicana), Ranipet (India), Mailuu Suu (Kirghizstan) e Rudnaya Pristan (Russia). Vi entra in cambio a pieno titolo il complesso industriale per la produzione del piombo di Tianjin, in Cina, considerato da solo responsabile della metà dell’inquinamento totale della regione.
Tra gli agenti tossici rilasciati in abbondanza nell'ambiente si trova in quantità massicce il micidiale piombo, una sostanza additata fra le più pericolose per lo sviluppo intellettuale dei bambini. Preso in considerazione per la prima volta anche il centro di Vapi, in India, un esempio di sfruttamento industriale «selvaggio»: in questa località sono presenti più di 50 fabbriche che contaminano il suolo e la falda freatica locale con pesticidi, PCB, cromo, mercurio, piombo e cadmio. La quantità di mercurio presente nella falda freatica di Vapi è 96 volte più alta di quella raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
C'è poi il centro minerario di Sukida, anch'esso presente in India, dove si concentrano oltre il 97% degli scarichi di cromo del Paese, rilasciati nelle riserve di acqua potabile da dodici miniere sfruttate senza il minimo controllo ambientale. Sumgait, in Azerbaijan, è un lascito dell’ex Unione Sovietica: un complesso industriale che inquina la regione con prodotti chimici industriali e metalli pesanti. Il risultato è un tasso di tumori tra la popolazione locale dal 22% al 51% più elevato della media del Paese. Particolare allarme desta l'alto numero di mutazioni genetiche registrato specialmente fra i neonati.
Nella Repubblica popolare cinese a detenere lo scettro della città più malsana è Linfen, nella provincia Shanxi, centro minerario importantissimo la cui attività estrattiva è legata al carbone. L'industria di Linfen, per dire, produce i due terzi del fabbisogno cinese di energia. Qui, l'emergenza è legata soprattutto all'inquinamento dell'aria che mette a rischio 200 mila persone, a causa della presenza di monossido di carbonio, arsenico, piombo e soprattutto delle terribili Pm-10, le particelle sottili che si insinuano ovunque.
Nella Federazione Russa a Dzerzinsk sono ben oltre 300 mila le persone potenzialmente a rischio, a causa della presenza di scarti chimici e tossici provenienti da una fabbrica che produceva armi nel periodo della guerra fredda. Dallo stabilimento uscivano anche gas nervino e altri gas letali i cui effetti tossici sono legati al triossido di arsenico, all'acido prussico, al fosgene, alla diossina e ad altri componenti chimici. Dzerzinsk - per i russi - è una città di morte e distruzione come dimostra anche l'aspettativa di vita degli abitanti: 42 anni per gli uomini e 47 per le donne.
In Sud America, nell’Perù più precisamente nella cittadina mineraria andina de La Oroya - dove ha anche sede un polo di industria pesante - che dagli anni Venti mette in pericolo la vita dei suoi abitanti, costantemente esposti a emissioni tossiche. Anche in questo caso si parla di altissimi livelli di piombo nel sangue, soprattutto dei bambini, il cui sviluppo mentale, spiegano i ricercatori, è compromesso. Secondo gli studi condotti dal Dipartimento generale della salute ambientale del Perù nel 1999, il 19 per cento dei più piccoli ha livelli di metallo pesante nel sangue che eccedono le soglie consentite.
Nel continente africano lo Zambia, e in particolare, la città di Zabwe, che dista circa 150 chilometri dalla capitale Lusaka, qui il problema è soprattutto provocato dal letale piombo. Che si infiltra ovunque, anche nel sangue dei abitanti più piccoli. Zabwe è una delle sei città ubicate nella zona del Copperbelt, un tempo fiorente area industriale dello Zambia proprio a causa dei giacimenti minerari. Fino al 1964 si è continuato a estrarre (centralizzato soprattutto sull’piombo) senza che il governo centrale – uno dei più corrotti all’mondo - prendesse alcuna misura di sicurezza. Oggi industrie e miniere non sono più attive, ma è rimasto l'inquinamento in maniera constante nello territorio. Il livello di contaminazione del suolo da piombo, zinco, cadmio e rame in un'area di oltre 20 chilometri quadrati è molto più alto rispetto alle soglie indicate dall'Organizzazione mondiale della sanità. Abitanti a rischio ad oggi superano e 250 mila individui.
Per approfondimento
Blacksmith Institutel’organizzazione opera in tutto il mondo per identificare e bonificare i luoghi più inquinati del pianeta, utilizzando una metodologia da loro definita “Pollited Place” che mira a concentrare gli sforzi sugli interventi più efficaci.
Sulle aree inquinate più estese l’organizzazione lavora assieme a partner locali, comprese le autorità governative ambientali, per identificare interventi su larga scala e per recuperare i fondi necessari dalle diverse agenzie internazionali. Dal 1999 ad oggi il Blacksmith Institute ha completato 22 progetti in 6 paesi e attualmente é impegnato in 42 progetti in 12 nazioni.
Il termine inquinamento si riferisce ad un'alterazione di una caratteristica ambientale causata, in particolare, da attività antropica. Il termine è quanto mai generico e comprende molti tipi di inquinamento, il suo uso inoltre non è legato al solo inquinamento ambientale.
Generalmente si parla di inquinamento quando l'alterazione ambientale compromette l'ecosistema danneggiando una o più forme di vita. Allo stesso modo si considerano atti di inquinamento quelli commessi dall'uomo ma non quelli naturali (emissioni gassose naturali, ceneri vulcaniche, aumento della salinità).
Quando si parla di sostanze inquinanti solitamente ci si riferisce a prodotti della lavorazione industriale (o dell'agricoltura industriale) tuttavia è bene ricordare che anche sostanze apparentemente innocue possono compromettere seriamente un ecosistema: per esempio del latte o del sale versati in uno stagno. Inoltre gli inquinanti possono essere sostanze presenti in natura e non frutto dell'azione umana. Infine ciò che è velenoso per una specie può essere vitale per un'altra: le prime forme di vita immisero nell'atmosfera grandi quantità di ossigeno come prodotto di scarto per esse velenoso. (Fonte; Wikipedia)
I dieci luoghi più inquinati del mondo 2007.pdf
Rapporto Blacksmith 2007 (lingua inglese) (Documento in formato PDF 1 MB)
Link
I dieci luoghi più inquinati del mondo 2007 (Mappa interactiva)
Scritto: da LuisB
12:55 Scritto da yuumei in Attualità, Diritti Umani, Ecologia, Economia, Energia, Sanità | Link permanente | Commenti (0) | Tag: inquinamento, salute, diritti umani, polluzione, ecologia, ambiente, vita | OKNOtizie | |
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martedì, 02 ottobre 2007
Botox & C.
Studiata per la cura dei disturbi funzionali della muscolatura degli occhi, la tossina del botulino ha visto crescere il proprio campo d’applicazione e oggi, con il nome di Botox, riduce anche le rughe d’espressione.
I metodi basati sul laser e introdotti fra il 1997 e 1998, nonché l’uso del Botox a scopo estetico, approvato nel 2002, mostrano che le nuove tecniche influenzano il numero degli interventi. Il settore viene fortemente sostenuto dalle evoluzioni tecnologiche; i progressi tecnici hanno come obiettivo una maggiore efficacia e rischi minori. Ad esempio, la ditta Cynosure Inc. sviluppa e produce apparecchiature laser per trattamenti medici ed estetici tra cui l’eliminazione delle cicatrici, delle vene varicose nelle gambe, dei peli superflui, dei nei e della couperose. La Coherent Inc., una società specializzata nella produzione di laser, investe più del dieci per cento dei ricavi annui nella ricerca e nello sviluppo per mantenere la sua posizione di leader. Con i recenti sviluppi di tecniche e prodotti innovativi la chirurgia plastica entra in settori sinora riservati ad altre specializzazioni mediche. La chirurgia correttiva oculare (cataratta, chirurgia refrattiva), la chirurgia del mento e le protesi rientrano sempre più nei settori della chirurgia plastica.
Tra gli interventi poco invasivi si annovera l’uso della tossina botulinica, che costituisce la base del prodotto antirughe «BotoxCosmetic» della Allergan. Si tratta di una proteina prodotta da un batterio con un effetto paralizzante; l’assunzione di generi alimentari contaminati dal botulino può essere addirittura letale. Iniettato in piccole dosi, nell’impiego medico blocca la contrazione muscolare.
Nel 2004 i trattamenti a base di Botox hanno rappresentato il 40 per cento degli interventi poco invasivi praticati negli Stati Uniti. Secondo la Allergan, la maggior parte del fatturato del Botox riguarda indicazioni neuromuscolari e non cosmetiche. Il Botox è stato autorizzato per la prima volta nel 1989 per la cura di due disturbi funzionali della muscolatura degli occhi, il blefarospasmo e lo strabismo.
Nel 2000 è stato ammesso per la cura della distonia cervicale, un disturbo neurologico del movimento, che provoca gravi contrazioni della muscolatura del collo e delle spalle. Nel 2002 la statunitense Food and Drug Administration ha approvato l’utilizzo del «Botox Cosmetic» per ridurre le rughe d’espressione con un’efficacia che si protrae fino a 120 giorni.
Scritto: da LuisB
14:27 Scritto da yuumei in Attualità, Sanità, Tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Tag: salute, sanità, botox, estetica, cosmetica, fda | OKNOtizie | |
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mercoledì, 04 luglio 2007
La mela frutto più inquinato
È la frutta la regina dei fitofarmaci, più "inquinata" rispetto alle verdure. Solo la metà dei campioni di frutta (54 per cento) è, infatti, esente da residui di pesticidi, mentre i campioni decisamente irregolari si attestano sull'1,7%. Eclatante è il caso delle mele, frutto associato tradizionalmente alla salute, di cui solo il 39% è esente da pesticidi; il 30% dei campioni analizzati presenta più di un principio attivo e addirittura il 3,6% risulta irregolare. Anche il 20% dei prodotti derivati risulta contaminato da uno o più principi attivi: un dato particolarmente significativo se si pensa che tra questi compaiono proprio quei prodotti tipici del Made in Italy (come l'olio e il vino) e alcuni tra gli alimenti preferiti dai bambini come succhi di frutta e omogeneizzati. Oltre l'84% delle verdure analizzate risulta, invece, regolare e privo di residui chimici, il 15% presenta uno o più residui e l'1% è proprio irregolare.
Sono questi i risultati di Pesticidi nel piatto 2007 di Legambiente, dossier sulla presenza di residui chimici sull'ortofrutta realizzato sulla base dei dati forniti dai laboratori pubblici provinciali e regionali relativi alle analisi condotte nel corso del 2006. Da segnalare una fragola analizzata in Sicilia, che detiene il record di sostanze ritrovate con ben 8 principi attivi. Ancora la Sicilia registra un campione di pere con 7 sostanze presenti.
Scritto: da LuisB
11:07 Scritto da yuumei in Attualità, Ecologia, Sanità | Link permanente | Commenti (0) | Tag: salute, alimentazione, ecologia, agricoltura, frutta, legambiente, pesticidi | OKNOtizie | |
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mercoledì, 27 giugno 2007
Negli USA medici chiacchieroni scordano i malati
In questi giorni una ricerca americana rivela che buona parte dei medici base a cui si rivolgono i pazienti per una prima diagnosi su potenziali malattie, perde troppo tempo a parlare di se stessi scordandosi persino di rispondere alle domande dei pazienti. Lo studio pubblicato sulla rivista specializzata “Archives of internal medicine” è stato condotto spedendo “falsi' malati” - ossia ricercatori travestiti da pazienti - negli uffici di oltre 100 dottori nell'area di Rochester, New York.
Le conversazioni registrate in segreto negli studi medici sono state analizzate da un team di esperti guidati dell'università. In 113 casi - rivela il rapporto - i dottori hanno parlato dei loro problemi dimenticando di tornare a concentrarsi adeguatamente sui motivi della visita.
Scritto: da LuisB
14:56 Scritto da yuumei in Attualità, Diritti Umani, Sanità | Link permanente | Commenti (0) | Tag: nord america, usa, sanità, salute, medici, diritti, medicina | OKNOtizie | |
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lunedì, 18 giugno 2007
Lo psicologo virtuale
State vivendo un periodo di forte stress emotivo? O magari soffrite di una leggera depressione e non sapete a chi rivolgervi? Allora il progetto online psiconline.it fa per voi: nato nel 1998 da un’idea di un gruppo di psicologi, il sito offre una panoramica molto vasta sul mondo della psicologia umana. Oltre ad articoli e informazioni su temi legati alla psiche, il sito propone anche un servizio di consulenza online.
Per ricevere una consulenza gratuita e anonima da uno degli esperti del team di psiconline.it basta accedere all’area dedicata e compilare il form di richiesta. A ogni domanda viene assegnato un numero progressivo e le risposte saranno poi pubblicate sul sito. Chi invece preferisce un servizio di consulenza privato può scegliere tra la formula ‘email’ e quella ‘chat’.
La consulenza via email ha un costo di 25 euro e permette di ricevere la risposta dell’esperto direttamente nella casella di posta elettronica; quella via chat invece ha un costo di 45 euro e si svolge in diretta attraverso la chat di psiconline.it. Un’altra sezione del sito è dedicata ai test psicologici: qui gli utenti possono scoprire qualcosa in più su se stessi.
Per approfondimento:
Psiconline.it, La psicologia e gli psicologi in rete - nasce nel 1998 su un'idea di un gruppo di Psicologi, abilitati ed iscritti all'Ordine Professionale, che da molti anni collabora nel tentativo di favorire una maggiore e più corretta diffusione della psicologia nelle sue varie applicazioni, da quelle cliniche a quelle formative e sociali. Il gruppo, che ormai opera da oltre 10 anni come tale e da oltre 20 anni con alcuni dei suoi componenti, ha realizzato varie iniziative negli anni scorsi.
Link
Psiconline.it La psicologia e gli psicologi in rete
Scritto: da LuisB
11:25 Scritto da yuumei in Attualità, Sanità | Link permanente | Commenti (0) | Tag: psicologia, psicanalisi, salute, mente, sociale, formazione, virtuale | OKNOtizie | |
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lunedì, 14 maggio 2007
Doping sportivo, 15,5 milioni di atleti coinvolti
Sono stimati in 15,5 milioni i "clienti" del doping in tutto il mondo. In Italia i "dopati" sarebbero mezzo milione, il giro d'affari raggiungerebbe i 600 milioni di euro, 6 milioni di dosi sono state sequestrate tra il 2003 e il 2005. E secondo le forze dell'ordine si tratterebbe soltanto del 15% del mercato totale.




















