Michelle Obama balla il “dougie”

La First Lady americana Michelle Obama ha improvvisato una visita presso la Alice Deal Middle School a Washington D.C., ieri, in occasione della sua campagna “Let’s Move” per combattere l’obesità infantile. Mentre gli altoparlanti lanciavano “Move Your Body”, la canzone di Beyoncé, Michelle si è unita alle danze di decine di giovani studentesse. E, tra l’altro, la signora Obama si … Continua a leggere

Diritti umani a Madre Natura

Forse sono le origini indigene a spingere il boliviano Evo Morales – primo presidente, tra i paesi dell’America Latina, di questa discendenza – ad applicare, nella gestione della sua nazione, politiche più ecologiche. La Bolivia, infatti, promulgherà la “Legge di Madre Natura” (Ley de Derechos de la Madre Tierra), un radicale approccio legislativo che, secondo le parole del vice presidente … Continua a leggere

Un dollaro che ne vale milioni

Secondo un rapporto del U.S. Government Accountability Office (GAO) pubblicato di recente, se gli Stati Uniti sostituissero la loro unità economica cartacea con monete di uguale valore, come è successo in molti altri paesi, il risparmio per la nazione, nei prossimi 30 anni, potrebbe arrivare a 5,5 miliardi di dollari. La ragione è nella durabilità del metallo, che può rimanere … Continua a leggere

Un devastante traffico di insetti in Bolivia

Ogni anno, personaggi dai contorni poco chiari, arrivano, prevalentemente dall’Asia, e raggiungono la parte tropicale del dipartimento di La Paz, la capitale della Bolivia. Da li, salgono fino a 5.000 metri di altitudine per raggiungere la località di La Cumbre e poi tornano nella regione dello Yungas. Sono pochi, tra gli abitanti locali, quelli che sanno che, dietro a questi … Continua a leggere

Una riflessione sull’opportunità delle “fatwa”

Nell’estate del 2010, in Arabia Saudita, Re Abdullah Bin Abdulaziz ha deciso che solo i membri del Consiglio dei grandi Ulema – i dotti della fede – hanno il diritto di emettere fatwas, le risposte a questioni diverse dal religioso, generalmente legate a fatti di vita quotidiana, fondate sull’interpretazione dei testi religiosi dell’Islam. Da allora, i siti Internet sauditi hanno … Continua a leggere

L’Haka nel rugby: un simbolo di arroganza?

Ci fu un tempo in cui si trattava realmente di uno spettacolo, di una rappresentazione, apprezzata da bambini e adulti, allo stadio tanto quanto in televisione. Questo rituale ritardava certamente il fischio d’inizio, ma aveva una sua ragion d’essere. Oggi, l’Haka, la danza tipica del popolo Maori (l’etnia originaria della Nuova Zelanda) è profondamente cambiata. Gli All Blacks – la … Continua a leggere

La stanza di Selinah: 90 giorni per rinascere dall’AIDS

Abbiamo tutti familiarità, purtroppo, con l’immagine spettrale del malato di AIDS che si consuma di fronte ai nostri occhi. Ma quello che la maggior parte delle persone non sa è che il percorso di recupero di un malato di AIDS sotto antiretrovirali (ARV) è altrettanto drammatica, ancorché in maniera assolutamente positiva. In soli 90 giorni, una persona può recuperare tutta … Continua a leggere

La pianificazione delle nascite nell’Africa subsahariana

A cinque anni dalla scadenza degli “obiettivi del millennio per lo sviluppo” (Millennium Development Goals), fissati dalle Nazioni Unite, ce n’è uno la cui realizzazione è ancora meno probabile di tutti gli altri: quello dell’accesso alla “medicina procreativa universale entro il 2015”, obiettivo che include l’accesso, per tutte le donne, ai farmaci contraccettivi. “Tra il 2000 e il 2007 – … Continua a leggere

La morale di BP? Con il denaro tutto è permesso

Il gruppo British Petroleum (BP) riparte da zero, dopo la marea nera causata da uno dei suoi pozzi di petrolio nel golfo del Messico, con un nuovo presidente – americano – e una situazione finanziaria che si appresta a migliorare. Con entrate che raggiungono l’importo sorprendentemente elevato di 75,9 miliardi di dollari al secondo trimestre 2010, il bilancio della società … Continua a leggere

La sinistra latinoamericana di fronte alla sfida del narcotraffico

Lo scorso 7 luglio 2010, il generale Manuel Antonio Noriega, vecchio “uomo forte” di Panama, è stato condannato dal tribunale di Parigi, per riciclaggio di denaro proveniente dal traffico di droga. Durante il processo, a quanto pare, nessuno si è chiesto come mai questo comandante della legione d’onore avesse scelto la Francia per nascondere i propri averi e pianificare una … Continua a leggere