La qualifica di Michelle nel 2012 sarà “mamma-capo”. Nel 2016 sarà “presidente”?

Centrato in pieno! È questa la mia personale valutazione del discorso che la First Lady americana Michelle Obama ha tenuto alla Convention democratica la sera del 4 settembre a Charlotte, North Carolina. Michelle – perché per tutti lei è Michelle, quasi una di casa – è andata ben oltre il formale discorso di circostanza che spetta alla moglie del candidato … Continua a leggere

Nel nome di Lord Kony

“Joseph Kony is basically Adolf Hitler. He has an army of 30,000 mindless children who slaughter innocent people in Uganda” (Joseph Kony è come Adolf Hitler. Ha un esercito di 30.000 ragazzini sconsiderati che uccidono gente innocente in Uganda). Avete visto passare una frase del genere sul vostro feed Twitter o Facebook nei giorni scorsi? Oppure avete osservato tag come … Continua a leggere

Guadagni 500 o meno euro al mese?

Bene dillo al parlamentare Giorgio Stracquadanio… Durante la trasmissione “Punto a capo”, in onda su Class TV, l’onorevole Giorgio Stracquadanio, in forza al Pdl, torna a scioccare una buona parte della popolazione italiana con le sue opinioni fuori da ogni logica – senza menzionare l’assenza di rispetto per quelli che contribuiscono ai profumati stipendi dei politici – affermando che: “Non … Continua a leggere

Diritti umani a Madre Natura

Forse sono le origini indigene a spingere il boliviano Evo Morales – primo presidente, tra i paesi dell’America Latina, di questa discendenza – ad applicare, nella gestione della sua nazione, politiche più ecologiche. La Bolivia, infatti, promulgherà la “Legge di Madre Natura” (Ley de Derechos de la Madre Tierra), un radicale approccio legislativo che, secondo le parole del vice presidente … Continua a leggere

Un dollaro che ne vale milioni

Secondo un rapporto del U.S. Government Accountability Office (GAO) pubblicato di recente, se gli Stati Uniti sostituissero la loro unità economica cartacea con monete di uguale valore, come è successo in molti altri paesi, il risparmio per la nazione, nei prossimi 30 anni, potrebbe arrivare a 5,5 miliardi di dollari. La ragione è nella durabilità del metallo, che può rimanere … Continua a leggere

La pianificazione delle nascite nell’Africa subsahariana

A cinque anni dalla scadenza degli “obiettivi del millennio per lo sviluppo” (Millennium Development Goals), fissati dalle Nazioni Unite, ce n’è uno la cui realizzazione è ancora meno probabile di tutti gli altri: quello dell’accesso alla “medicina procreativa universale entro il 2015”, obiettivo che include l’accesso, per tutte le donne, ai farmaci contraccettivi. “Tra il 2000 e il 2007 – … Continua a leggere

La morale di BP? Con il denaro tutto è permesso

Il gruppo British Petroleum (BP) riparte da zero, dopo la marea nera causata da uno dei suoi pozzi di petrolio nel golfo del Messico, con un nuovo presidente – americano – e una situazione finanziaria che si appresta a migliorare. Con entrate che raggiungono l’importo sorprendentemente elevato di 75,9 miliardi di dollari al secondo trimestre 2010, il bilancio della società … Continua a leggere

La sinistra latinoamericana di fronte alla sfida del narcotraffico

Lo scorso 7 luglio 2010, il generale Manuel Antonio Noriega, vecchio “uomo forte” di Panama, è stato condannato dal tribunale di Parigi, per riciclaggio di denaro proveniente dal traffico di droga. Durante il processo, a quanto pare, nessuno si è chiesto come mai questo comandante della legione d’onore avesse scelto la Francia per nascondere i propri averi e pianificare una … Continua a leggere

Brasile: la piccola vittoria dei cittadini contro la corruzione

È stato necessario organizzare una gigantesca petizione popolare affinché la Camera dei deputati finisse per votare una misura di “moralizzazione politica” da lungo tempo richiesta dall’opinione brasiliana. I deputati brasiliani hanno così approvato ad inizio maggio un progetto conosciuto sotto il nome di “Ficha Limpa” (fedina pulita), che prevede che ogni candidato condannato per corruzione sarà ineleggibile per otto anni … Continua a leggere

Grecia: il vero deficit dell’Europa è sociale, non economico

Occorre senza dubbio, anche se ancora c’è molto da fare, lodare l’azione delle innumerevoli persone che, negli ambienti politici ed economici, cercano di cambiare, in nome del bene pubblico europeo, la meccanica internazionale di distruzione di questo stesso bene pubblico perpetuata dagli speculatori finanziari che operano con, a oggi, totale disinvoltura nei mercati. Gli speculatori che stanno attaccando la Grecia, … Continua a leggere