La sinistra latinoamericana di fronte alla sfida del narcotraffico

Lo scorso 7 luglio 2010, il generale Manuel Antonio Noriega, vecchio “uomo forte” di Panama, è stato condannato dal tribunale di Parigi, per riciclaggio di denaro proveniente dal traffico di droga. Durante il processo, a quanto pare, nessuno si è chiesto come mai questo comandante della legione d’onore avesse scelto la Francia per nascondere i propri averi e pianificare una … Continua a leggere

Islanda: se non riusciremo a pagare il debito… beh… non lo pagheremo

L‘Islanda, piccolo paese senza esercito che conta circa 320.000 abitanti, ha annunciato che condizionerebbe il rimborso del suo debito alle sue “capacità di pagamento”. Se l’attuale recessione perdura, l’Islanda valuta seriamente di non rimborsare i suoi debiti ai creditori, in maggioranza istituti bancari esteri. Anche se la portata di questa decisione deve essere valutata con cautela, tanto più che sarà … Continua a leggere

Il trattato di Lisbona: un giorno fondamentale nella storia europea

Il 1° dicembre 2009 rappresenta una pietra miliare nel percorso della storia europea e sarà vissuto da molti come un momento di grande emozione: è il giorno, infatti, dell’entrata in vigore del trattato istituzionale, che fornisce al continente europeo unificato il suo primo testo istituzionale completo. Evito la parola “costituzionale” in modo specifico e per una semplice precauzione formale: il … Continua a leggere

Dubai: le vulnerabilità di un sogno di successo

L‘incapacità del governo di Dubai di rifinanziare il massiccio debito accumulato dalla principale azienda immobiliare statale, Dubai World, ha scosso il mondo intero, facendo sorgere, in molti osservatori, perplessità riguardo non solo alla severità della crisi economica in essere ma anche riguardo alla vera identità di Dubai e, soprattutto, su chi ne ha il controllo. Malgrado sia stata spesso descritta … Continua a leggere

Stiamo perdendo la Turchia?

Le scelte che la Turchia metterà in atto nel prossimo futuro sono uno dei fenomeni più appassionanti da seguire sulla scena internazionale attuale: toccano alcune delle grandi sfide nell’arco di crisi che va dal Medio-Oriente all’Afganistan e sollevano il problema dell’evoluzione dell’identità di un paese al crocevia di Europa, Oriente ed Asia che vuole affermarsi.

La privatizzazione dei terreni agricoli in Pakistan

Le imprese e i fondi di investimento arabi, sia di natura “sovrana” che privati, negli ultimi due anni si stanno “avventando” sul business dell’agricoltura in Pakistan, accaparrandosi, tra l’altro, le rare risorse di acqua potabile disponibili. Il governo pakistano ha appena offerto un milione di acri (cioè quasi 405.000 ettari) di terreni agricoli ai monarchi arabi, aprendo così la via … Continua a leggere

La Corea del Nord: il buco nero della “realpolitik”

Con l’alto rischio di incidenti militari nella penisola coreana, l’osservazione degli approcci politici che riguardano Pyongyang sono, ora più che mai, l’occasione per verificare l’efficacia delle strategie elaborate per fermare la proliferazione nucleare. Nel caso della Repubblica Democratica Popolare di Corea (RPDC) – dove l’ex presidente Bill Clinton è arrivato lo scorso martedì 4 agosto per ottenere la liberazione di … Continua a leggere

Il conflitto della Repubblica Democratica del Congo è una guerra economica internazionale

Dalla fine dell’agosto 2008 nelle province del Kivu, situate nell’est della Repubblica Democratica del Congo (RDC) diversi gruppi armati hanno ingaggiato violenti scontri. Questi scontri, le cui vittime principali sono civili, soprattutto donne e bambini, stanno finalmente attirando l’attenzione dei mass media e della Comunità internazionale. Attenzione che è assolutamente giustificata e necessaria, vista l’ampiezza della catastrofe umanitaria: stupri, omicidi, … Continua a leggere

Dalla crisi in Iran traspare la nascita tumultuosa di una società libera

L‘elezione presidenziale di giugno in Iran, al termine della quale il presidente uscente è stato dichiarato frettolosamente vincitore, conclude una lunga catena di eventi che risalgono alla conquista del potere da parte del primo presidente riformatore, Mohammad Khatami, nel 1997. Nel corso della vita della repubblica islamica, l’aspetto “repubblicano” (cioè “democratico”) è stato spesso in tensione con la spiccata tendenza … Continua a leggere

Dmitri Medvedev, il fido luogotenente di Vladimir Putin

All’ultimo vertice del G20 di Londra, la Russia è rimasta decisamente in secondo piano. Il presidente russo Dmitri Medvedev si è fatto notare soltanto in relazione alla sua intervista con Barack Obama rilasciata il 1° aprile, e, in minor misura, per la conferenza alla London School of Economics che ha tenuto il giorno dopo. La performance del presidente russo avrebbe … Continua a leggere