Nel nome di Lord Kony

“Joseph Kony is basically Adolf Hitler. He has an army of 30,000 mindless children who slaughter innocent people in Uganda” (Joseph Kony è come Adolf Hitler. Ha un esercito di 30.000 ragazzini sconsiderati che uccidono gente innocente in Uganda). Avete visto passare una frase del genere sul vostro feed Twitter o Facebook nei giorni scorsi? Oppure avete osservato tag come … Continua a leggere

Il fanatismo

Il fanatismo, in fondo, è dappertutto. Nelle sue forme più silenziose e civili è presente tutto intorno a noi e forse anche dentro di noi.  È per questo che dobbiamo educare la nostra mente a riconoscerlo e a prenderlo semplicemente per ciò che è: una strada impraticabile. Il “fanatico” è colui che crede di avere sempre ragione, a prescindere, e … Continua a leggere

Diritti umani a Madre Natura

Forse sono le origini indigene a spingere il boliviano Evo Morales – primo presidente, tra i paesi dell’America Latina, di questa discendenza – ad applicare, nella gestione della sua nazione, politiche più ecologiche. La Bolivia, infatti, promulgherà la “Legge di Madre Natura” (Ley de Derechos de la Madre Tierra), un radicale approccio legislativo che, secondo le parole del vice presidente … Continua a leggere

La pianificazione delle nascite nell’Africa subsahariana

A cinque anni dalla scadenza degli “obiettivi del millennio per lo sviluppo” (Millennium Development Goals), fissati dalle Nazioni Unite, ce n’è uno la cui realizzazione è ancora meno probabile di tutti gli altri: quello dell’accesso alla “medicina procreativa universale entro il 2015”, obiettivo che include l’accesso, per tutte le donne, ai farmaci contraccettivi. “Tra il 2000 e il 2007 – … Continua a leggere

Ben Smim: per non dimenticare

La rivolta degli abitanti di Ben Smim è iniziata nel 2001, quando gli abitanti di questo piccolo villaggio, situato ai piedi delle montagne del Medio Atlante, hanno rifiutato di cedere la loro unica ricchezza: la loro acqua. E questa battaglia li ha resi famosi anche oltre le frontiere del Marocco. Di solito, infatti, si parla del Medio Atlante soltanto per … Continua a leggere

Matrimoni unisex in Portogallo

Proprio nel momento in cui nello stato americano della California inizia un processo decisivo sui matrimoni gay, il Portogallo lo ha appena legalizzato. Proprio quel Portogallo che è stato, ancora fino a poco tempo fa uno dei paesi più cattolici al mondo, segue oggi il passo della vicina Spagna, che è stata uno dei primi paesi ad aprire l’istituzione del … Continua a leggere

La Terra e una demografia sostenibile

La crescita demografica sul pianeta Terra è ancora in gran parte considerata come un dato sul quale è difficile agire direttamente. Chi andrebbe contro la libertà di tutti, ricchi o poveri, di procreare secondo il proprio desiderio? Chi prenderebbe posizione contro il dogma della “crescita economica per tutti” che per oltre sessant’anni ha cullato il mondo come il migliore modo … Continua a leggere

La privatizzazione dei terreni agricoli in Pakistan

Le imprese e i fondi di investimento arabi, sia di natura “sovrana” che privati, negli ultimi due anni si stanno “avventando” sul business dell’agricoltura in Pakistan, accaparrandosi, tra l’altro, le rare risorse di acqua potabile disponibili. Il governo pakistano ha appena offerto un milione di acri (cioè quasi 405.000 ettari) di terreni agricoli ai monarchi arabi, aprendo così la via … Continua a leggere

Dalla crisi in Iran traspare la nascita tumultuosa di una società libera

L‘elezione presidenziale di giugno in Iran, al termine della quale il presidente uscente è stato dichiarato frettolosamente vincitore, conclude una lunga catena di eventi che risalgono alla conquista del potere da parte del primo presidente riformatore, Mohammad Khatami, nel 1997. Nel corso della vita della repubblica islamica, l’aspetto “repubblicano” (cioè “democratico”) è stato spesso in tensione con la spiccata tendenza … Continua a leggere

Dmitri Medvedev, il fido luogotenente di Vladimir Putin

All’ultimo vertice del G20 di Londra, la Russia è rimasta decisamente in secondo piano. Il presidente russo Dmitri Medvedev si è fatto notare soltanto in relazione alla sua intervista con Barack Obama rilasciata il 1° aprile, e, in minor misura, per la conferenza alla London School of Economics che ha tenuto il giorno dopo. La performance del presidente russo avrebbe … Continua a leggere