Brasile: la piccola vittoria dei cittadini contro la corruzione

3869559334_c84bdbec6c.jpgÈ stato necessario organizzare una gigantesca petizione popolare affinché la Camera dei deputati finisse per votare una misura di “moralizzazione politica” da lungo tempo richiesta dall’opinione brasiliana. I deputati brasiliani hanno così approvato ad inizio maggio un progetto conosciuto sotto il nome di “Ficha Limpa” (fedina pulita), che prevede che ogni candidato condannato per corruzione sarà ineleggibile per otto anni in qualsiasi comparto dell’amministrazione pubblica.

imagem.jpgIl testo è stato immediatamente inviato per conferma al Senato, dove le reazioni non si sono fatte aspettare: “Non si tratta di un progetto prioritario per il governo”, ha immediatamente affermato il senatore Romero Jucá (del partito PMDB-RR), rappresentante del clan di quelli che non hanno sempre avuto le mani pulitissime e che, quindi, intendono fare di tutto per impedire il passaggio della riforma. Tuttavia anche la commissione costituzione e giustizia del senato ha approvato il progetto a maggio. Prima di avere forza di legge, ″Ficha Limpa” dovrà ancora superare molti attacchi in seduta plenaria per riuscire ad essere convalidata dal presidente Lula da Silva, che si è già pronunciato a favore del progetto.

I Brasiliani sperano che questa nuova norma sia applicata già fin dalle prossime elezioni (previste per il prossimo ottobre 2010), ma alcuni membri del tribunale supremo raccomandano una data d’entrata in vigore non antecedente al 2012. Allora, tenendo conto di queste restrizioni possibili, c’è realmente di che gridare vittoria?

Ci si può certamente rallegrare per il fatto che, per la prima volta, la popolazione si è mobilitata per forzare la mano dei suoi rappresentanti nel prendere posizione contro la corruzione endemica che regna nel paese: è un primo passo verso una riforma del sistema politico brasiliano. ″La popolazione ha capito che ha sufficiente potere per richiedere quei cambiamenti nella nostra vita politica che ormai è impossibile differire”, afferma il presidente degli avvocati del Brasile, Ophir Cavalcante.

corrupto_nao.JPGMa non sogniamo: “Ficha Limpa” non riuscirà a guarire il paese di tutti i mali che lo affliggono da decenni – in particolare a causa dell’incapacità assoluta delle autorità di punire in modo efficace i rei di corruzione. Queste nuove regole di condotta permetteranno eventualmente di sancire delinquenti politici sul piano elettorale, ma non andranno affatto più lontano. Sarà possibile estirpare l’impunità soltanto determinando i difetti delle leggi brasiliane – come l’utilizzo abusivo dei ricorsi in giudizio che permettono ai delinquenti di guadagnare tempo e di continuare a condurre la bella vita – e ponendovi rimedio. E in un paese in cui il 20% dei parlamentari finisce prima o poi per essere citato in giudizio, gli esempi non mancano.

Inoltre, le sanzioni per le condanne, non solo sono molto rare, ma anche ridicolmente deboli. Ad esempio, quando il tribunale federale supremo ha condannato (nel luglio del 2009) il deputato dello stato del Ceará, José (Zé) Gerardo, per malversazione pubblica nel quadro di un mandato di sindaco, l’ammenda da pagare non ha superato le 25.000 reais (11.200 euro). “Se la sanzione non è finanziariamente rilevante, come è il caso negli Stati Uniti, perde della sua efficacia, del suo senso e, alla fine, rafforza l’impunità”, conclude il giurista Roberto Caldas.

Approfondimento

Notizie : Osservatorio Brasile : powered by Musibrasil

Info : Il Brasile : da Wikipedia powered by Virgilio

Scritto: da LuisB



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Brasile: la piccola vittoria dei cittadini contro la corruzioneultima modifica: 2010-06-28T12:32:00+00:00da bellefotoblog
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