I fondi sovrani, nè angeli nè demoni

Dalla caduta del muro di Berlino, avvenuto il 9 novembre 1989, che emerge un capitalismo-globale che va di pari con la diffusione universale del mercato e della marginalizzazione dei modelli alternativi di regolamentazione dell’economia. La crisi finanziaria nata nel 2007, e tuttora in corso, perché costituisce il primo vero colpo globale sull’economia globalizzata, agisce come un rivelatore ed un acceleratore … Continua a leggere

Gli Stati Uniti sono entrati in recessione economica

Un responsabile della riserva federale statunitense ha affermato per la prima volta, martedì 14 ottobre, che gli Stati Uniti d’America erano d’ora in poi già entrati in recessione, quasi un mese dopo l’inizio della tempesta che ha colpito i mercati finanziari mondiali. Janet Yellen, presidente della banca centrale regionale di San Francisco, è la prima responsabile della banca centrale a … Continua a leggere

Ruben Costas, la bestia nera di Evo Morales

Ruben Costas è ormai diventato la bestia nera di Evo Morales. Il presidente boliviano, un socialista eletto  da tre anni, lo ha accusato apertamente di complottare con l’ambasciata americana a La Paz. Il fatto è che il prefetto di Santa Cruz incarna l’opposizione politica e sociale al potere centrale. In questo piccolo paese andino (9 milioni di abitanti), un prefetto„ … Continua a leggere

Il sistema bancario tedesco si spezzerà?

Viene da chiedersi se i banchieri tedeschi siano una banda di dilettanti… È, in ogni caso, l’immagine che iniziano ad attribuirgli i cittadini tedeschi. In settembre, già, la KFW, principale banca pubblica di aiuti alle PMI, aveva eseguito un trasferimento di 300 milioni di euro alla banca d’affari americana Lehmann Brothers, due giorni dopo la notizia della sua bancarotta! Oggi, … Continua a leggere

Wall Street e la paralisi del credito, l’Europa di fronte alla crisi finanziaria

Quando il segretario al tesoro di un’amministrazione repubblicana statunitense che sta per finire il suo mandato, Henry Paulson – passato al Tesoro direttamente da Goldman Sachs – chiede a un congresso in maggioranza democratico di votare per un aiuto di 700 miliardi di dollari (476 miliardi di euro) perché il governo possa assumersi “gli investimenti male riusciti di Wall Street … Continua a leggere